Condizioni per i venditori
Condizioni che il venditore accetta all’iscrizione su D•POT.
1. Oggetto
D•POT mette a disposizione del venditore professionale («vendor») uno spazio negozio su dpot.it, l’incasso dei pagamenti dei clienti tramite Stripe e la visibilità del catalogo. Il vendor vende in nome e per conto proprio: è lui la controparte del cliente.
2. Chi può iscriversi
Solo imprese con partita IVA, sede in Italia e attività coerente con il design d’arredo. Ogni richiesta è approvata manualmente da D•POT. All’iscrizione il vendor fornisce denominazione, sede, P.IVA, codice fiscale, iscrizione al Registro delle Imprese, legale rappresentante con documento d’identità, IBAN e contatti per l’assistenza ai clienti. D•POT verifica questi dati prima dell’attivazione (Regolamento UE 2022/2065, art. 30) e li usa per le comunicazioni fiscali previste dalla legge (DAC7).
3. Quota annuale
150 € + IVA per 12 mesi, uguale per tutti, con un massimo di 500 referenze pubblicate. La quota si paga all’attivazione e si rinnova alla scadenza salvo disdetta con 30 giorni di preavviso.
4. Commissione
Su ogni vendita D•POT trattiene il 4% dell’importo dei prodotti, IVA inclusa, spedizione esclusa, al netto delle commissioni di Stripe, che restano a carico del vendor. Esempio: prodotto da 200 €, commissione Stripe 3,25 €, commissione D•POT 4% di 196,75 € = 7,87 €, al vendor 188,88 €. D•POT emette fattura delle commissioni con cadenza mensile, come previsto all’articolo 8.
5. Pagamento al vendor
Il cliente paga una sola volta; Stripe divide l’incasso e accredita al vendor la sua parte. La quota del vendor diventa prelevabile quando l’ordine è completato e sono trascorsi 14 giorni, cioè il periodo di recesso del cliente. In caso di recesso o reclamo l’importo resta bloccato fino alla chiusura.
6. Prodotti e schede
Ogni prodotto è approvato da D•POT prima della pubblicazione. Le schede devono essere veritiere e complete di prezzo IVA inclusa, peso e misure dell’imballo, e rispettare gli standard di qualità di D•POT. Il vendor non pubblica prezzi scontati che il produttore vieta di rendere pubblici. La realizzazione delle schede da parte di D•POT è un servizio facoltativo, a pagamento, avviato dopo il pagamento.
7. Obblighi verso il cliente
Il vendor emette il documento fiscale di vendita secondo l’articolo 8, spedisce nei tempi indicati, gestisce resi, recesso e garanzia legale di 24 mesi secondo il Codice del Consumo e risponde ai clienti entro 2 giorni lavorativi. Applica condizioni di vendita non meno favorevoli al cliente di quelle di D•POT.
8. Fatturazione e obblighi fiscali
Il vendor è il venditore dei propri prodotti ed è l’unico soggetto tenuto agli obblighi fiscali derivanti dalle vendite effettuate tramite D•POT, inclusa l’emissione della fattura elettronica o degli altri documenti previsti dalla legge, con i propri strumenti e sotto la propria esclusiva responsabilità.
D•POT non emette, non trasmette e non conserva documenti fiscali per conto dei vendor. Mette a disposizione del vendor, nel dettaglio di ciascun ordine e nell’email di nuovo ordine, i dati fiscali inseriti dal cliente al momento dell’acquisto, senza verificarne l’esattezza.
Il cliente privato riceve la fattura solo se la richiede al momento dell’acquisto; il cliente con partita IVA la riceve sempre. Le vendite a privati senza richiesta di fattura sono registrate dal vendor nei propri corrispettivi. Quando la fattura è dovuta, il vendor la emette nei termini di legge e carica una copia di cortesia in PDF nel dettaglio dell’ordine, sul Pannello D•VENDOR, entro 5 giorni dal completamento dell’ordine. La copia diventa consultabile dal cliente nel suo account D•POT. Trascorso il termine senza caricamento, D•POT invia un sollecito automatico.
Per le commissioni e la quota annuale, D•POT emette fattura al vendor con cadenza mensile.
Il mancato rispetto di questo articolo può comportare la sospensione dell’account. Il vendor tiene indenne D•POT da qualsiasi conseguenza derivante dall’omessa o errata emissione dei propri documenti fiscali.
9. Prodotti vietati
Contraffazioni, prodotti non conformi alle norme di sicurezza UE, beni di cui il vendor non ha la piena disponibilità.
10. Dati dei clienti
Il vendor riceve i dati necessari a evadere l’ordine e li tratta come titolare autonomo, solo per quell’ordine. Non può usarli per marketing senza il consenso del cliente.
11. Sospensione e recesso
D•POT può sospendere un prodotto o il negozio in caso di violazione, reclami ripetuti o richiesta di un’autorità, motivandolo per iscritto (Regolamento UE 2019/1150). Ciascuna parte può recedere con 30 giorni di preavviso; la quota già pagata non si rimborsa, salvo recesso di D•POT senza colpa del vendor.
12. Responsabilità
Il vendor risponde dei propri prodotti e tiene indenne D•POT da pretese di clienti o terzi che li riguardano. D•POT risponde del funzionamento della piattaforma nei limiti di legge.
13. Legge e foro
Legge italiana; foro competente esclusivo di Taranto. Reclami del vendor: info@dpot.it, risposta entro 15 giorni.