Diventa un D•VENDOR
D•POT, la piattaforma giusta per il tuo business.
D•POT è un ecosistema curato di piccole realtà del design, dell’arredamento e della casa. Non è un grande magazzino online: è il luogo dove negozi fisici, artigiani e produttori trovano un canale digitale senza perdere identità, relazione con il cliente e controllo sul proprio prezzo.
Centocinquanta euro l’anno e il quattro per cento sul venduto. Il prezzo lo decidi tu, il catalogo è il tuo, la fattura al cliente la fai tu. Pagamenti, spedizione, assistenza e contestazioni li teniamo noi.
Cosa cambia, quando sei un D•VENDOR
Centocinquanta euro. Per tutti.
Il canone è uno solo: 150 € l’anno più IVA, poco più di dodici euro al mese, identico per il negozio con quattro referenze e per quello con quattromila. Non compra spazio: compra l’accesso a una piattaforma curata, la moderazione di ogni scheda prima della pubblicazione e la presenza a listino. Al rinnovo la cifra è la stessa. Per confronto, il piano Professionale di Amazon.it costa 39 € al mese più IVA, cioè 468 € l’anno più IVA, con commissioni sulle vendite che per casa e arredo sono di norma intorno al 15% (tariffe pubblicate da Amazon, ottobre 2026).
Il quattro per cento, e basta.
D•POT trattiene il 4% sul prezzo pieno pagato dal cliente. Le commissioni del gestore dei pagamenti — indicativamente dall’1,5% al 3% più una quota fissa — restano a carico tuo e vengono detratte dal riversamento: su una vendita di 100 euro te ne arrivano circa 93–94. Lo scriviamo qui perché tu faccia il conto prima, non dopo. Il nostro ricavo sta nel canone e nei servizi che scegli: non cresce sulle tue vendite.
Il prezzo resta tuo.
Il prezzo pubblico lo decidi tu, ed è sempre visibile a chiunque senza bisogno di registrarsi. Puoi, se vuoi e senza alcun obbligo, impostare un prezzo riservato ai soci D•PEOPLE, sempre inferiore o uguale a quello pubblico: i prezzi riservati non sono mai indicizzati dai motori di ricerca né condivisibili, e questo protegge gli accordi che hai con i marchi che rappresenti. Fatturi tu direttamente al cliente, con mandato senza rappresentanza.
Il catalogo senza limiti
Nessun limite di referenze legato al canone: il perimetro è il catalogo che possiedi davvero e che puoi documentare. Superata la moderazione all’ingresso sei libero — sostituzioni, aggiornamenti, nuove schede, senza costi aggiuntivi se le gestisci tu. E una regola che vale come una tutela: un prodotto appartiene a un solo venditore, il primo che lo pubblica. Su D•POT non ti ritrovi a farti concorrenza sul prezzo con chi vende il tuo stesso articolo.
Le schede prodotto, se non sai come farle.
Chi sa gestire da sé i contenuti delle proprie schede prodotto paga solo il canone annuale e la commissione del 4% sul venduto, senza altro da mettere in conto. Chi invece non ha modo di occuparsene può affidare a D•POT il caricamento dei prodotti e la lavorazione delle schede, pagando una quota per referenza che scende man mano che il catalogo cresce, come nella tabella qui sotto.
| Referenze | Prezzo per referenza (IVA esclusa) |
|---|---|
| da 1 a 10 referenze | 45 € |
| da 11 a 50 | 38 € |
| da 51 a 100 | 32 € |
| oltre 100 | 29 € |
Il prezzo della fascia vale per tutte le referenze della commessa. Esempio: cento referenze, 32 € l’una, 3.200 € + IVA.
Una referenza completa comprende la lavorazione delle immagini, l’ambientazione e l’inserimento redazionale nel tono di voce D•POT. Lo scatto da zero, quando non esiste alcun materiale, è un servizio distinto e si preventiva caso per caso.
Come si entra
1. Candidati.
Ci racconti chi sei e cosa vendi. Serve una visura camerale e, se richiesto, il bilancio e il titolo di disponibilità del punto vendita: sono i documenti che riscontrano quello che dichiari.
2. Onboarding.
Se ci intendiamo, raccogliamo i dati fiscali richiesti dalla normativa europea sulle piattaforme digitali — codice fiscale o partita IVA, iscrizione camerale, IBAN — e configuriamo il tuo account di incasso.
3. La prova pratica.
Se vuoi gestire da solo le tue schede, ce ne prepari due o tre complete prima dell’attivazione. Se sono in standard, sei autonomo. Se non lo sono, ti proponiamo la produzione delegata: nessuno viene lasciato a metà.
4. Pubblichi e vendi.
Ogni scheda passa da una revisione umana prima di andare online. Poi il catalogo è tuo. Il pagamento arriva dopo la consegna documentata al cliente, più una finestra tecnica di 48–72 ore: il ritiro del collo da parte del corriere non fa maturare il riversamento.
Chi cerchiamo
Non cerchiamo tutti. Cerchiamo l’attività indipendente, non controllata da un gruppo o da una catena, con un’identità riconoscibile, una selezione curata, e la capacità reale di imballare, spedire e rispondere a un cliente.
Il profilo di riferimento è quello della piccola realtà per cui D•POT è nata: fatturato sotto il milione, meno di sei dipendenti, un punto vendita radicato sul territorio, indicativamente fra i 40 e i 400 metri quadri. Sono indicatori, non sbarramenti. Chi si scosta da uno di questi numeri non viene escluso: apre un confronto, e si ammette con deroga motivata quando lo scostamento non contraddice la missione — il laboratorio piccolissimo, l’attività di eccellenza con due negozi coerenti, l’artigiano che ha appena aperto con un prodotto straordinario. L’unica porta chiusa davvero è quella delle attività controllate da grandi gruppi e catene.
Quello che chiediamo
La selezione all’ingresso è ciò che protegge chi è già dentro. Ogni scheda passa da una revisione umana prima di essere pubblicata. Le foto prodotto vanno su fondo bianco o pulito, in JPEG da almeno 2.000 pixel sul lato lungo, senza watermark e senza filtri che alterino colore, texture o proporzioni reali. Per i pezzi seriali l’immagine del produttore è ammessa se hai un permesso esplicito e documentato; per i pezzi artigianali o a variazione naturale serve sempre la foto reale dell’esemplare in vendita, perché è quello che il cliente riceverà.
Ogni referenza porta il codice del produttore ed è nuova, mai usata, con i dati richiesti dal regolamento europeo sulla sicurezza dei prodotti. Il prodotto esaurito esce dal listino: D•POT non espone mai ciò che non si può comprare.
Per vendere su D•POT servono una partita IVA attiva e un sistema di fatturazione elettronica. Ogni D•VENDOR fattura direttamente ai propri clienti con i propri strumenti: D•POT non emette documenti fiscali per conto dei venditori.
Sono richieste esigenti. Sono anche il motivo per cui il tuo prodotto starà accanto solo a prodotti che meritano di stargli accanto.
L’adesione
150 € l’anno più IVA. 4% sul venduto.
Adesione annuale con rinnovo automatico salvo disdetta prima della scadenza, allo stesso canone. Il costo di spedizione è incorporato nel prezzo del prodotto: il cliente non trova sorprese al checkout. Un solo corriere per tutte le spedizioni, sul territorio italiano. A parte, e solo se li scegli: la produzione delle schede a contatore e lo spazio in vetrina. Nient’altro.
Ogni modifica alle condizioni viene comunicata via email con almeno quindici giorni di preavviso, e puoi recedere prima che il preavviso scada. Se sospendiamo o limitiamo un prodotto ti diamo una motivazione scritta; per la cessazione del rapporto il preavviso è di almeno trenta giorni.
Ti rispondiamo noi. Nessun impegno prima di aver visto se ci intendiamo.
D•POT apre in forma pilota: cinque-otto venditori selezionati, una sola macroarea — home décor e design — e un catalogo iniziale contenuto per ciascuno, indicativamente 20–40 referenze scelte insieme. Chi entra adesso costruisce lo standard insieme a noi.
Domande
Quanto costa vendere su D•POT?
Centocinquanta euro l’anno più IVA di canone, uguale per tutti, e una commissione del 4% sul prezzo pieno pagato dal cliente. Le commissioni del gestore dei pagamenti, indicativamente 1,5–3% più una quota fissa, restano a carico del venditore: su una vendita di 100 euro al venditore arrivano circa 93–94 euro.
Ci sono limiti al numero di prodotti che posso caricare?
No, e il canone non ne impone nessuno: il perimetro è il catalogo reale e documentabile del venditore. Oltre le diecimila referenze totali scatta una soglia amministrativa che apre un confronto diretto con D•POT, non un rifiuto automatico. In fase pilota ciascun venditore parte con un catalogo iniziale contenuto, indicativamente 20–40 referenze scelte insieme.
Chi decide il prezzo?
Il venditore. Il prezzo pubblico è sempre visibile a tutti senza login. Il prezzo riservato ai soci D•PEOPLE è facoltativo, sempre inferiore o uguale al pubblico, e non viene mai indicizzato dai motori di ricerca né reso condivisibile: è la tutela pensata per chi ha accordi di concessione con i marchi che rappresenta.
Quando vengo pagato?
Dopo la consegna documentata al cliente, più una finestra tecnica di 48–72 ore. Il ritiro del collo da parte del corriere non fa maturare il pagamento. È la regola cardine del modello: serve a garantire che il cliente abbia davvero ricevuto ciò che ha comprato.
Devo fare le foto da solo?
Se sai farle nel rispetto dello standard, sì, e non paghi nulla in più. Se non hai materiale utilizzabile, la produzione si delega a D•POT e si paga a referenza secondo il volume della commessa: 45 € a referenza fino a 10 referenze, 38 € da 11 a 50, 32 € da 51 a 100, 29 € oltre le cento, IVA esclusa. Il prezzo della fascia vale per tutte le referenze: cento referenze costano 3.200 € + IVA. Lo scatto da zero è un servizio distinto, a preventivo.
Che cosa succede se due venditori hanno lo stesso prodotto?
La referenza appartiene al primo che l’ha pubblicata. Il secondo non pubblica una scheda concorrente e ne riceve comunicazione motivata. È la regola che impedisce a due venditori dello stesso articolo di farsi la guerra sul prezzo dentro la piattaforma.
Chi si occupa di resi e contestazioni?
D•POT è lo sportello unico per il cliente e coordina la gestione. Il principio è uno solo, valido in ogni caso: chi causa il problema lo risolve, chi non ha colpa non paga nulla. Le regole complete stanno nelle Condizioni per i venditori.
Chi emette la fattura al cliente?
Il venditore, in nome e per conto proprio, con il proprio gestionale e sotto la propria responsabilità: D•POT non emette documenti fiscali per conto dei venditori. Per ogni ordine trovi nel Pannello D•VENDOR i dati fiscali del cliente e carichi lì la copia della fattura, che il cliente ritrova nel suo account. D•POT fattura al venditore le commissioni e gli eventuali riaddebiti. In quanto piattaforma digitale, D•POT comunica ogni anno all’Agenzia delle Entrate i corrispettivi percepiti da ciascun venditore, come previsto dalla direttiva europea DAC7.
Posso uscire quando voglio?
L’adesione dura un anno e si rinnova salvo disdetta comunicata prima della scadenza. Alla cessazione le schede escono dalla vendita e D•POT non può più usare immagini e contenuti del venditore, salvo suo consenso esplicito.
Vendete anche fuori dall’Italia? E i pezzi fuori misura?
Non ancora. Le spedizioni coprono il territorio italiano e nella fase iniziale il catalogo accoglie prodotti standard spedibili con collo ordinario. L’estensione all’Unione Europea, i pezzi fuori misura e i prodotti usati sono rinviati a una fase successiva, quando la piattaforma sarà rodata.
Il rapporto tra D•POT e i venditori è disciplinato dalle Condizioni per i venditori, che si accettano all’iscrizione. Il rapporto è soggetto al Regolamento (UE) 2019/1150 sui servizi di intermediazione online.